
L’EVOLUZIONE DEGLI SPETTACOLI NEL 4D ADVENTURE E IN TIME VOYAGER: NOSTALGIA DEL PASSATO
In questi ultimi anni , l’attrazione chiamata oggi “ The Spectacular 4D adventure” situata nell’area egizio-araba ha subito diversi cambiamenti, nato come semplice cinema dinamico nel 1990, poi diventato in 3D con “L’Isola dei Dinosauri” nel 2001 e infine trasformata con il nome attuale in uno spettacolo in 4 dimensioni. Ovviamente gli spettacoli sono cambiati spesso, seguendo l’evoluzione dell’attrazione, ma possiamo davvero definirlo un cambiamento positivo? Facendo un breve sondaggio tra chi come me a Gardaland va dai lontani anni ’90 si sente una nostalgia verso i vecchi filmati come “Street Luge” , dove un gruppo di persone scendeva dalla cima di una collina sdraiata su degli speciali skateboard e una di queste aveva una telecamera sul caschetto proiettando il pubblico direttamente sulla strada, o “La Miniera” dove a bordo di vagoncini si veniva catapultati sui binari di una miniera abbandonata, tra binari che terminano nel vuoto e deviazioni improvvise.
Nel 2001 con l’avvento del 4D questi filmati sono stati rimpiazzati prima solo da “L’isola dei Dinosauri” dove si fa un viaggio a bordo di una gip molto simile a Jurassik Park, e dopo due anni da “Himalazone” , dove ci si trova nei panni di un sonda posta sopra un tronco di un albero che viaggia attraverso un percorso molto movimentato da una segheria a una fabbrica di legno, da “Mine Ride”, molto simile al vecchio spettacolo nelle miniere del cinema dinamico , che poi ha ceduto il posto ad “Artic Adventure” , e da“Viaggio al Centro della Terra”, e se i primi tre possono certamente competere con i vecchi filmati, anche se l’impressione è che i movimenti siano diminuiti, e per qualità video li superano nettamente, lo stesso non si può dire per l’ultimo spettacolo dove in pratica si assiste alle ultime scene del film in cui i protagonisti sono a bordo dei soliti vagoncini nella solita miniera. Verrebbe da pensare a un ulteriore remake di Mine Ride, in realtà gli unici movimenti delle poltrone sono una vibrazione mentre si assiste al film, alternati da brevissimi momenti in cui si vive la corsa in prima persona che certamente fanno rimpiangere i vecchi spettacoli, che benché fossero solo in 2D davano emozioni molto più forti.
Una curiosità che forse non tutti sanno per quanto riguarda il 4D Adventure è che dall’anno scorso non vengono più distribuiti gli occhialini per la visione 3D, i filmati quindi sono tornati ad essere in due dimensioni.
Capitolo a parte è ovviamente il Time Voyager, nato nel 2007 come grande cinema multisensoriale 3D e situato sotto il Gardaland Theatre; fino al 2010 veniva proiettato uno spettacolo dal nome “Time Voyagers: Varca i confini dell'ignoto" in cui veniva simulato un viaggio a bordo di una navicella tra fondali oceanici e canyon accompagnati da due simpatici robottini, che purtroppo dall’anno scorso è stato rimpiazzato dallo spettacolo “Spongebob”, in cui ci si limita ad andare alla ricerca di un cetriolo ( si, avete letto bene, proprio una fettina di cetriolo!) in giro per i fondali del mare. Hanno aggiunto le bolle di sapone, sia all’entrata che durante lo spettacolo, ma se il prezzo da pagare è che l’attrazione sia deserta forse sarebbe il caso di riconsiderare il vecchio filmato o magari proiettarli entrambi in orari diversi, un po’ come per il 4D Adventure.

